Le domande più frequenti...

Che cos'è la somministrazione di lavoro?
La somministrazione di manodopera non è altro che una recente forma di contratto di lavoro subordinato a tempo determinato o indeterminato.
La caratteristica principale della somministrazione è costituita dal rapporto trilaterale che viene istituito tra l' agenzia per il lavoro, l'azienda utilizzatrice ed il lavoratore.

La sua istituzione risale alla legge 30/2003 (“Riforma Biagi”).
In precedenza la somministrazione di manodopera era chiamata “Lavoro Temporaneo” (interinale), ed in linea di massima ne conserva tutte le caratteristiche operative e peculiarità contrattuali

Chi assume il lavoratore?
Il lavoratore viene assunto dalla Agenzia per il Lavoro da cui dipende dal punto di vista amministrativo. Sarà la stessa Agenzia infatti a provvedere alla redazione del contratto di assunzione, a tutti gli adempimenti ad esso relativi, nonché all'emissione della busta paga. Dal punto di vista operativo invece il lavoratore dipende dalla azienda utilizzatrice.

Di quali documenti deve essere in possesso il lavoratore?
Per essere assunti è sufficiente essere in possesso di un documento di identità e del codice fiscale. Solo in caso di lavorazioni particolari saranno richiesti ulteriori documenti in conformità a quanto richiesto dall' azienda utilizzatrice (es. tessera sanitaria). Per i lavoratori extracomunitari è inoltre necessario essere in possesso del permesso di soggiorno.

Quale retribuzione spetta ad un prestatore di lavoro?
Il lavoratore viene retribuito alle stesse condizioni dei suoi colleghi assunti a tempo indeterminato presso l'azienda utilizzatrice che svolgono identica mansione, secondo i parametri del contratto collettivo nazionale applicato. Oltre che alla retribuzione avrà quindi diritto ai ratei di tredicesima e, se prevista quattordicesima mensilità, TFR, ferie e permessi, in ragione del periodo da lui trascorso in azienda.

Chi paga i contributi?
Come per la retribuzione anche per il versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali è responsabile l' Agenzia per il Lavoro che provvede al pagamento dell'INPS in ragione del 29,68% della base imponibile nonché dell'INAIL in base al tasso di rischio previsto per le diverse mansioni.

A chi risponde il prestatore di lavoro?
Il prestatore di lavoro risponde dal punto di vista operativo all'azienda presso cui presta servizio: dovrà quindi attenersi a tutte le disposizioni operative ed organizzative impartite dal referente aziendale indicato al momento dell'assunzione. Sarà quindi con l'azienda utilizzatrice che dovrà concordare ferie e permessi, e risponderà alla stessa dal punto di vista disciplinare.
Dal punto di vista amministrativo invece risponde all' Agenzia per il Lavoro: sarà quindi ad essa che dovrà comunicare il foglio ore alla fine del mese, le ferie ed i permessi concordati con l'azienda utilizzatrice, nonché eventuali malattie o infortuni occorsi sul luogo di lavoro.