“L’uomo è ciò che mangia”, anche a lavoro! Ecco perchè.

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“Un popolo può evolvere migliorando il proprio sostentamento alimentare”. Secondo il filosofo Feuerbach, l’alimentazione viene interpretata come la base che rende possibile il costituirsi e perfezionarsi della cultura umana. Inflazionata, abusata e ridotta a slogan, è sua anche la citazione “L’uomo è ciò che mangia”, che esemplifica emblematicamente come il corpo e la mente siano profondamente collegati. Possiamo dire, oggi più che mai, quanto sia attuale il pensiero del filosofo bavarese, perché anche se viviamo a pieno l’era del Junk food, l’educazione alimentare sta sempre più penetrando nel tessuto sociale e di conseguenza anche nelle realtà aziendali, dove trascorriamo la maggior parte del nostro tempo.

E in ufficio cosa mi mangio, se mangio!?

Ebbene sì, ora che siamo giunti al presente, è il momento di sciogliere questo nodo spinoso. Quanta importanza data alla vostra pausa pranzo?
É inutile che vi nascondete dietro lo schermo del computer, vi vediamo benissimo. Si proprio voi: impegnati, coscienziosi, meticolosi, sempre alle prese con mille priorità e scadenze, che avete perso il senso del tempo e che l’unica cosa che riporta lo sguardo all’orologio, quando sono già le 13.50, è il languorino che giunge sibillino dallo stomaco; o magari i cenni di fumo del vostro collega. E pensare che dalla fretta di uscire di casa non avete fatto nemmeno colazione, forse solo un caffè e un biscotto scendendo le scale di corsa. E vabbè, si tratta solo di focalizzare un pochino e riportare il centro su uno dei vostri bisogni primari: “mangiare”. Vedrete che anche la qualità del vostro lavoro migliorerà. Abbiamo pensato per voi un po’ di consigli utili. Pronti? Via.

Fate della colazione un appuntamento irrinunciabile
Affrontereste mai un lungo viaggio senza fare un adeguato pieno di carburante con il rischio di rimanere per strada? Immaginate la vostra giornata come ad un tragitto da percorrere: voi siete la macchina e dovete essere “pieni” di energia. La prima colazione è fondamentale. Deve essere ricca, completa, colorata bella da vedere e con un profumo pervasivo. È la prima coccola, la prima cura che riservate a voi stessi e per il mantenimento del vostro benessere. Non rinunciateci mai!

Giù le mani dalle insalate take away. Riscoprite il piacere di preparare i vostri pasti.
Sono belle, lucidate, con gli ingredienti disposti in un’armonia simmetrica e soprattutto sono già pronte. Nessuna fatica quindi, sì ma quanto condimento! Riscoprite il piacere di prepararvi il pranzo: cucinare per sé stessi è un atto di amore verso la propria persona. Basta cambiare le abitudini, all’inizio sarà faticoso poi ne trarrete giovamento.

Avete una pausa-lampo? Mangiate leggero con un panino!
Il panino se bene farcito, con il pane giusto e tutti i macronutrienti bilanciati può essere una buona alternativa ad un piatto caldo che sia un primo o un secondo. Perciò via libera al panino con gli ingredienti che amate di più.

Fate gli spuntini con i giusti alimenti.
Verdure crude, sfiziose mandorla o magari nocciole, un frutto di stagione, qualche quadretto di cioccolato fondente, uno yogurt impreziosito con della frutta fresca e ancora molte altre sono le alternative valide per il vostro break. Questi alimenti completi leggeri e freschi a differenza di quelli salati, troppo, dolci e confezionati, sono un tocca sana per la vostra concentrazione e una riserva preziosa di energia di pronto uso.

Occhio al gonfiore addominale. È un segnale da non sottovalutare.
Se siete abituati a fare grandi bocconi veloci, seduti davanti al pc, forse è il caso di darci un taglio. Questo sintomo è un segnale evidente che il vostro organismo non ha digerito adeguatamente. Cibi troppo ricchi di zuccheri e alimenti che tendono a favorire la fermentazione, vi appesantiscono rubandovi preziose energia a discapito della concentrazione. Sappiate scegliere cosa è meglio per voi.

Avete mai pensato a una passeggiata di benessere in pausa pranzo?
Il lavoro in ufficio costringe alla conduzione di una vita sedentaria.
Il corpo dell’uomo, che è fatto per svolgere una vita attiva, rifiuta questa condizione lanciando segnali fastidiosi come il mal di schiena. Potreste pertanto pensare di cambiare le vostre abitudini introducendo una passeggiata durante la pausa pranzo o se avete tempo una sessione di attività fisica; quella è la fascia oraria più favorevole per l’attività metabolica. Ne trarrete un immediato beneficio.

Rinsavite lo spirito con un dolcetto al momento giusto
Cosa c’è di più delizioso di un babà liquoroso, di una sacher con quel suo gusto acidulo che sa di albicocca, o magari di una crostata friabile. I Dolci sono croce e delizia, una tentazione irrinunciabile, ma se concessi nelle giuste misure, sono da sempre una delle ricompense più gratificanti. Organizzate a cadenze regolari il vostro piacevole sgarro e niente sensi di colpa.

Concedetevi il tempo che vi serve per stare bene!
Seguite tutte queste linee guida, è necessario osservare l’importanza del fattore tempo. Per concedersi un pasto sano è necessario disporre di un lasso temporale giusto per poterlo assaporare e assimilare. Fate parsimonia di ogni secondo, riuscire a ricavare 20 minuti per il vostro pranzo. Molto spesso si salta e ci si ritrova accorto di tempo perché se ne sottovaluta l’importanza.

 

Insomma, abbiamo provata a darvi qualche indicazione di massima. Ora con fantasia, insaporite la vostra giornata seguendo queste linee guida e scegliendo le cose che più di altre sanno provocare il vostro piacere personale. In fondo si sa, il cibo è una cosa bella e per far sì che sia tale, occorre solo prestarci un occhio di riguardo.
È la cosa più vicina alla vita e questa vita dobbiamo cercare di trattarla al meglio.
E ora che siate prossimi allo spuntino, al pranzo, alla colazione o ad una cenetta, ne approfittiamo per augurare a tutti voi: “Buon appetito”.