Apprendistato di primo livello: le agevolazioni per l’assunzione

Project Overview

Gli incentivi per l’assunzione con contratto di apprendistato per la qualifica, il diploma e il certificato di specializzazione tecnica superiore, cosiddetto apprendistato di primo livello, introdotti in via sperimentale dal 24 settembre 2015 con l’articolo 32, comma 1, del d. lgs. 150/2015, sono stati prorogati fino al 31 dicembre 2017 dalla Legge di bilancio 2017 (232/2016).

Con il messaggio 2499/2017, l’Inps fornisce dei chiarimenti sulle disposizioni del d.lgs. 150/2015 relative all’aliquota contributiva, specificando che la riduzione al 5% sulla retribuzione imponibile ai fini previdenziali spetta a tutti i datori di lavoro, a prescindere dal numero dei dipendenti.

Sulla base di quanto disposto dallo stesso decreto, non si applicano invece ai datori di lavoro il contributo per il licenziamento, l’aliquota di finanziamento della Naspi e quella relativa ai fondi interprofessionali per la formazione continua.

L’aliquota contributiva a carico dell’apprendista è pari invece al 5,84% della retribuzione imponibile ed è quella relativa all’assicurazione generale obbligatoria.

Nel caso in cui l’apprendistato è trasformato in contratto di apprendistato professionalizzante, i benefici previsti dall’articolo 32 del d. Lgs. 150/2015 si applicano solo ai periodi di lavoro svolti prima della trasformazione. Nel messaggio viene evidenziato inoltre che non è possibile prorogare la fruizione del beneficio nei dodici mesi successivi a un eventuale trasformazione del contratto, restando l’aliquota a carico del datore di lavoro quella prevista per i contratti di apprendistato in base all’articolo 42, comma 6 del d.lgs.81/2015 ovvero l’11,61%; quest’ultimo regime contributivo vale anche per i contratti di apprendistato di primo livello attivati prima del 24 settembre 2015.

Per le ore di formazione esterna, i datori di lavoro non devono assolvere alcun obbligo contributivo: come illustrato infatti dal Ministero del Lavoro con l’interpello 22/2016, la contribuzione dovuta per gli apprendisti deve essere calcolata solo sull’effettiva retribuzione.

Viene precisato infine che i datori di lavoro con un numero di dipendenti pari o inferiore a nove, per i contratti di apprendistato di primo livello potevano scegliere tra il regime contributivo introdotto dalla Legge di bilancio 2012 (183/2011), che prevedeva uno sgravio totale per tre anni per i contratti stipulati tra l’1 gennaio 2012 e il 31 dicembre 2016, oppure quello in vigore dal 24 settembre 2015, sulla base del d.lgs. 150/2015.

Tale possibilità determina che i datori di lavoro che abbiano usufruito dello sgravio contributivo triennale introdotto dalla Legge di bilancio 2012 per contratti di apprendistato stipulati tra l’1 gennaio 2012 e il 31 dicembre 2016, non abbiano accesso nel 2017 agli incentivi previsti dal d.lgs. 150/2015, qualora il contratto si protragga oltre i tre anni.

Infine sono date istruzioni operative per la corretta compilazione dei flussi Uniemens, tramite l’introduzione di nuovi codici da utilizzare in relazione ai periodi a partire dal mese di luglio 2017.

 

Leggi il testo del messaggio 2499/2017 del 16 giugno 2017 sul sito dell’Inps

Project Details

Tags :