Quanto ti prendi cura della tua Digital Reputation?

Project Overview

Una foto scattata in vacanza o durante il concerto della nostra band preferita e poi ancora quel piatto gourmet che abbiamo degustato in quel posticino sul mare o la frase ripresa da quel libro che stiamo leggendo in metro, tutti questi contenuti se condivisi dicono qualcosa di noi, di quello che pensiamo, dei nostri gusti e del nostro stato d’animo. Dicono molto anche di quello che non vorremo mai confessare.
Il sistema di valori trasmesso con i contenuti condivisi sul web, crea un’immagine virtuale che se bene sia più o meno simile a quella reale, esiste ed è esposta agli occhi della nostra community e di quella potenziale.
Più siete interattivi e presenti sui canali social e maggiori saranno le informazioni reperibili sul nostro conto. Insomma, ogni forma di espressione comunica qualcosa e contribuisce a definire la nostra immagine online.

 

Social Recruiting e Web Reputation

La rivoluzione digitale porta dunque con sé nuovi paradigmi e nuove mentalità che incedono nell’universo delle risorse umane.
Proprio per questo si parla tanto di Web Reputation e Social Recruiting. Vediamo meglio di cosa si tratta e perché questi nuovi fenomeni sono così rivoluzionari per il mondo del lavoro.
La Web Reputation è la nostra carta d’identità on-line, vale tanto per le aziende e per gli utenti privati. È la nostra vetrina sul web che raccoglie in maniera dinamica contenuti e informazioni su di noi.
Il Social Recruiting è invece l’attività di ricerca e selezione di candidati all’epoca dei social network, che impone nuove dinamiche e nuove logiche. Negli uffici di selezione del personale non si selezionano i candidati solo attraverso la lettura dei curricula, ma navigano sul web per verificare che i valori e le informazioni condivisi riguardo il nostro conto matchino con quanto avete scritto nel c.v e sostenuto nel colloquio.
Sono 3 le cose che maggiormente possono influenzare la loro opinione: nel 20% dei casi se rilevano la condivisione di foto sconvenienti e improprie, nel 18% dei casi se trovano informazioni non coerenti con quanto scritto nel curriculum, nel 16% dei casi se emergono tratti della personalità non adatti a quella posizione

Come difendere la vostra immagine digitale?

Alzi la mano chi non hai mai dato un’occhiata, anche fosse solo per curiosità, al profilo social di una vecchia compagna di liceo, di un futuro capo, o del tipo che sortisce l’interesse del momento? Cercare informazioni su un potenziale interlocutore, è un fenomeno che coinvolge tutti. Oggi con le possibilità offerte da internet e dalla condivisione costante di contenuti non è poi così difficile farsi un’idea con il colpo di un click. Quindi accettiamola come una tendenza figlia della curiosità umana, ma impariamo a difenderci ponendoci qualche domanda. Cosa vogliamo si sappia di noi? Cos’è che è realmente conveniente? Queste sono le domande che dovete porvi quando siete nel vivo della vostra ricerca di lavoro.

 

Il Restyling dell’immagine digitale in 7 passaggi

 

Fate la Mappatura della vostra immagine digitale

Digitate il vostro nome e cognome su Google e vedete quali contenuti reindirizzano immediatamente al vostro profilo e cosa raccontano di voi. Ricordate che la prima impressione è quella che conta.

Fate una cernita tra buoni e cattivi

Fatta una panoramica dei contenuti condivisi, discernete tra quelli buoni e quelli cattivi, ovvero quelli che valorizzano le vostre qualità e quelli che gettano ombre sulla vostra immagine digitale.

Eliminate tutto ciò che danneggia il vostro ritratto pubblico

Individuati i contenuti “cattivi” eliminateli. Fate sparire i contenuti compromettenti pubblicati in passato e siate accorti nella pubblicazione di quelli futuri. Scegliete con attenzione le foto, i video e i commenti da condividere, ma non esitate a dare visibilità al vostro “best of me”, ovvero tutti quei contenuti che esaltano i vostri talenti.

Aggiornate e monitorate il vostro profilo LinkedIn

Create o mantenete costantemente aggiornato il vostro profilo LinkedIn perchè è proprio su questo canale che i recruiter e gli head hunter cercano candidati.

Promuovetevi anche su altri social che possono valorizzarvi

Scegliete i social su cui essere presenti in modo funzionale alla posizione a cui aspirate. Ricordate anche di inserire blog e profili social nel vostro Cv.

Impostate adeguatamente la privacy

I profili social vivono la dicotomia nell’essere uno spazio personale all’interno di una vetrina pubblica. Come mantenere privati alcuni aspetti della vostra vita? I canali offrono con un’adeguata impostazione della privacy dando la possibilità di decidere cosa rendere visibile e a chi.

Rispettate la Netiquette

È il galateo che detta le norme di buona condotta su internet.
Per citare qualche esempio, è buona regola evitare i refusi, non scrivere in maiuscolo (equivale a urlare), oppure appurarsi che le persone “taggate” ne abbiano il piacere. Queste e molte altre piccole accortezze servono a dare risalto e valore alla vostra immagine digitale.

 

E per concludere coltivate voi stessi. Fatelo nella direzione di ciò che volete realmente essere. Non ci sarà bisogno di studiare grandi alchimie se perseguirete la volontà del vostro sentire, perché l’immagine che darete all’esterno combacerà perfettamente con quella interiore che è quella più autentica.