110 MILIONI DI EURO PER FAVORIRE LA CONCILIAZIONE VITA LAVORO!

Project Overview

Un connubio difficile ma certamente non impossibile. Promuovere la conciliazione tra vita privata e vita professionale è un obiettivo necessario. Uno stile di vita sano, una vita ricca di legami, la possibilità di avere più tempo a disposizione per se stessi, rinsavisce lo spirito e certamente aiuta a migliorare  le prestazioni lavorative.

Oggi, finalmente anche sul piano normativo, il decreto firmato dal Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali e dal Ministro dell’Economia e delle Finanze, mette a disposizione circa 110 milioni di euro per il biennio 2017-2018, promuovendo la conciliazione tra queste due importanti sfere.

Ecco le tre aree di intervento definite nel testo del decreto con le relative misure che danno accesso al beneficio:

L’area (A) che  abbraccia il tema della genitorialità;
L’area (B) che riguarda invece la flessibilità organizzativa;
L’area (C) che interessa invece il welfare aziendale.

 A chi sono destinate le risorse?

Le risorse sono destinate ai datori di lavoro privati che, tra l’1 gennaio 2017 e il 31 agosto 2018, abbiano sottoscritto e depositato contratti collettivi di secondo livello, in cui siano estese o integrate misure di conciliazione vita-lavoro.

 In cosa consiste il beneficio?

Il beneficio sarà riconosciuto sotto forma di sgravio contributivo per un valore massimo del 5% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali come dichiarata nell’anno precedente alla presentazione della domanda.

             Questi i termini per la presentazione della domanda:

  • per i contratti depositati entro il 31 ottobre 2017, c’è tempo fino al 15 novembre 2017,
  • per i contratti depositati entro il 31 agosto 2018, la scadenza è fissata al 15 settembre 2018.
    Se siete interessanti ad approfondire l’argomento, il decreto è consultabile sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali qui

Project Details