European Solidariety Corps:la solidarietà come opportunità per i giovani

Project Overview

Obiettivo e destinatari di European Solidarity Corps

Quello della solidarietà è un settore produttivo che si profila come opportunità per i giovani di vivere un’esperienza all’estero e sentirsi cittadini europei. Il 24 novembre 2017 a Roma ha avuto luogo il lancio del progetto European Solidarity Corps: Occupational Strand presso la sede della Rappresentanza in Italia della Commissione europea (Spazio Europa).

Il progetto vede il coordinamento dell’ANPAL, dell’Ufficio di Coordinamento Nazionale Eures e, fra gli altri, la Direzione Generale Terzo settore del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

L’obiettivo è offrire a 2.000 giovani nella fascia d’età compresa tra i 17 e i 30 anni la possibilità di lavorare nel settore della solidarietà (ONG, associazioni, organismi del terzo settore, amministrazioni locali, imprese pubbliche e private) in uno dei 28 Paesi dell’area UE.

L’obiettivo è costruire, attraverso l’apporto dei giovani, una società più inclusiva, volta ad aiutare le persone più vulnerabili e rispondere ai nuovi problemi sociali. Nel contempo, l’UE offre la possibilità di vivere un’esperienza di valore anche sotto il piano professionale, per i ragazzi intenzionati ad aiutare, imparare e crescere.

Come aderire al progetto

I giovani che aderiscono al progetto European Solidarity Corps dovranno condividerne la missionAttraverso una semplice procedura di registrazione, i partecipanti saranno selezionati dai vari soggetti e invitati a far parte di un’ampia gamma di progetti, connessi alla prevenzione delle catastrofi naturali o alla ricostruzione in seguito di una calamità, all’assistenza nei centri per richiedenti asilo o a problematiche sociali di vario tipo nelle comunità. I progetti avranno una durata massima di 12 mesi.
Ad oggi più di 32mila giovani hanno aderito all’iniziativa e le organizzazioni accreditate che offrono un collocamento nell’ambito di progetti di solidarietà possono usufruire della banca dati del Corpo europeo di solidarietà per trovare potenziali dipendenti, tirocinanti o volontari. In questi ultimi mesi sono stati contattati circa 11.500 partecipanti e accettati 460 collocamenti.

 

La solidarietà come terreno per costruire un futuro professionale

 In Italia è stato avviato dall’ANPAL un progetto che prevede la collaborazione dei servizi pubblici per l’impiego e delle organizzazioni di diversi Stati membri per fornire ai giovani offerte di lavoro o tirocinio in settori connessi alla solidarietà.

Il progetto si rivolge ai datori di lavoro, incrociando domanda e offerta. I giovani selezionati potranno scegliere di dedicarsi a diverse attività, come l’assistenza sanitaria, l’integrazione sociale, la protezione dell’ambiente, l’assistenza a migranti e rifugiati e l’aiuto alimentare in un altro paese dell’Ue.

Nello specifico, il progetto italiano European Solidarity Corps – Occupational Strand offre a 2mila giovani tra i 18 e i 30 anni un supporto al trasferimento in un altro Stato membro, per lavoro o tirocinio (di durata da 2 a 12 mesi) in organizzazioni private, del terzo settore, nelle PA e nelle organizzazioni internazionali.

I collocamenti di tirocinio sono retribuiti dall’organizzazione ospitante ed è previsto una copertura finanziaria per le spese di viaggio e un’integrazione per eventuali spese supplementari a sostegno dei giovani svantaggiati. Nel caso dei percorsi di volontariato il Corpo europeo di solidarietà è chiamato a coprire le spese di soggiorno ( fino a 155 euro al mese), le spese di viaggio e l’assicurazione.

I contratti di lavoro prevedono una retribuzione conforme ai contratti collettivi del Paese ospitante, cui si aggiungerà il sostegno per le spese di viaggio. Maggiori informazioni e dettagli sul progetto qui

Project Details