Il cibo dell’anima in ufficio

Project Overview

In occasione della giornata mondiale dell’alimentazione parliamo di cibo dell’anima, ossia di quel nutrimento che apporta benessere all’organismo, non appesantendo corpo e mente e accendendo la nostra creatività. Banalizzare il momento del pranzo è controproducente. Se doveste allenare un atleta per le Olimpiadi o per una maratona, cosa gli preparereste da mangiare? E se doveste preparare la colazione per vostro figlio o per il vostro nipotino?
Se la preparazione di una minestra, di un’insalata, di una pasta con il pomodoro è una delle espressioni più alte del prendersi cura dell’altro e di sé stessi, allora rendere prezioso e godibile ogni momento in cui la forchetta accarezza il palato è del tutto necessario.

4 PUNTI CHIAVE SU CUI RIFLETTERE

LA COLAZIONE

Quando la moca sgorga nella macchinetta del caffè inonda la casa di una fragranza familiare che significa “risveglio”. È un profumo antico, affettivo, che ricorda le origini. E poichè ogni mattino è certamente un dono, una ripartenza mai scontata, onorare la giornata con l’immagine di una colazione ricca, colorata, bella ma se volete anche minimal, semplice, essenziale, purché nutriente, è quasi un atto doveroso.
Il nostro consiglio è “allenativi a cucinare”, preparare le cose con le vostre mani. La pigrizia è la matrice di tutti i malesseri, vincerla migliorerà la vostra autostima aprendovi a un patrimonio di conoscenze in ambito alimentare che vi sorprenderà.
Ci sono tante ricette semplici e veloci per il mattino come i pancake, i muffin e tortini alla crusca d’avena, completati magari con yogurt e frutti di bosco. I cibi semplici richiedono sempre preparazioni meno elaborate e quindi più veloci, spesso non oltre i 15/20 minuti. Una ricca colazione è il modo più efficace per mettere le distanze tra voi e il junk food delle macchinette. Per iniziare con energia di “pronto utilizzo” la giornata. Forza!

LA PAUSA PRANZO

Non avere tempo spesso è un alibi. La pausa pranzo è fondamentale, necessaria quasi quanto il risveglio la mattina. Non ci sono scuse, non si salta! Per la preparazione dei pasti ci si può organizzare in anticipo. Il pranzo durante una giornata di lavoro deve essere nutriente senza appesantire la digestione; dopo questo pasto non correrete i dieci chilometri ma farete galoppare la mente ai desk. Quindi preparate piatti unici a base di cereali, legumi, verdure o formaggi freschi, uova sode magari pesce. La cosa fondamentale e che i macronutrienti e le fibre siano sempre presenti nelle corrette quantità, variando gli ingredienti con alimenti stagionali sempre diversi. E se proprio il tempo è vostro nemico, nei ristoranti e self-service i menù di oggi offrono sempre una soluzione che viene incontro alle più disparate esigenze. Potete sempre optare per un piatto più equilibrato e in linea con il vostro fabbisogno. Le tentazioni sono necessarie, ma devono essere il regalo del weekend, quando ci si ricongiunge con sé stessi, con gli amici, con la famiglia e non la base, spesso emotivamente compensativa, della nostra dieta quotidiana.

GLI SPUNTINI

Si chiamano spuntini proprio perché sono piccolini. È un sostantivo quasi evocativo si potrebbe dire. Ma devono essere esigui solo nelle dimensioni e non nei nutrienti perché rappresentano il ponte tra un pasto principale e l’altro. Non fatevi persuadere dai cibi light e barrette apparentemente “dietetiche”, ricche solo di zuccheri ed ingredienti in “più” che davvero non servono al nostro organismo. Buttatevi su alimenti puri e semplici come frutta fresca e secca, ma anche yogurt insaporito da fruttini di bosco e perché no, per i più golosi, anche un quadretto di cioccolato fondente.
Dove trovare queste cose? Tornate a fare la spesa!  Come portarli con voi a lavoro? Il mercato oggi mette a disposizione porta vivande graziosissimi con tutti gli scomparti di cui avete bisogno, sacchetti ermetici per gli alimenti, scalda vivande e addirittura gli stessi bar e le stesse macchinette offrono una buona varietà di frutta secca in monoporzioni.  Ma se desiderata ammortizzare i costi, potreste creare i vostri sacchetti personalizzati a casa, magari la sera, rubando 20 minuti al televisore o mentre guardate la vostra serie preferita, in fondo è il tempo che vi occorre per dedicarvi alla cura di voi stessi

L’IDRATAZIONE

Acqua bene preziosissimo. Tanto prezioso da rappresentare il 60% del nostro organismo. Non arrivate assetati al collo della bottiglietta, quando avete la bocca asciutta siete già disidratati. Bevete allora spesso e a piccoli sorsi, almeno due litri d’acqua per non percepire mai la sensazione della sete.  Mettetevi le vostre due o 4 bottigliette davanti al pc e ricordatevi che alla fine del giorno dovranno essere svuotate. Vedrete che beneficio per la concentrazione e anche per la vostra pelle che una volta idratata avrà un aspetto più sano.

Per concludere, il corpo è il tempio dell’anima. Se doveste abbellire una stanza, la riempireste di rifiuti o di luminosi ed eleganti complementi di arredo?