IL POTERE DEL TEMPO LIBERO

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E parliamo di tempo libero e non di svago, quindi niente videogiochi, social network, serie televisive e altre pillole zuccherate che anestetizzano ma non “ricreano” l’anima. Il tempo che intercorre tra due azioni è un tempo vuoto, da riempire con qualcosa che ci distrae dalla non azione.

Traendo ispirazione dall’intervento di Barbara Carfagna a TedXTrento 2017 e prendendo spunto dalla sua riflessione, sappiamo che, con Alan Tourign e l’arrivo della 4° rivoluzione dell’ICT, gli uomini sono diventati degli inforg, organismi che producono e trasferiscono informazioni in un eterno presente che quasi annulla il tempo dell’ozio.

La civiltà occidentale è nata sull’ozio, i grandi pensatori oziavano e processavano nella loro mente i dati e le filosofie. L’ozio non è uno stato di letargo ma una condizione germinativa in cui la creatività si accende e diventa una risorsa da investire per la propria crescita personale.

Oggi viviamo in un mondo che viaggia veloce, la tecnologia ha conferito alle nostre vite un ritmo più sincopato ed il nostro tempo libero è molto risicato.

Il tessuto sociale si muove lungo gli argini del conformismo, girando intorno alla ruota del criceto, quando l’unica condizione per evolverci e passare ad un altro livello.

È molto importante quindi ritrovare e coltivare il nostro tempo libero affinché possa trarne giovamento ogni sfera della nostra vita, anche quella professionale.

Ottimizzazione del Tempo Libero in tre passaggi

Per iniziare, non possiamo intraprendere nessuna nuova impresa senza:

Pianificazione

È una questione di realismo. La pianificazione ci aiuta a fare economia del nostro tempo aiutandoci a viverlo con pienezza. Evitiamo di perderci in attività che sono solo drenanti. Mettiamo nero su bianco a calendario tutto quello che desideriamo fare. Questo ci aiuterà a stilare una scaletta delle priorità.

Vivere il tempo libero e non condividerlo

Provate a vivere il vostro tempo libero da soli senza condividerlo. Il valore percepito delle cose sembra maggiore se l’attività è condivisa almeno se non fosse che quando condividiamo un contenuto non siamo presenti, perdiamo il momento e questa cosa ha un impatto negativo sul valore percepito del tempo libero. Cerchiamo di trarre il massimo da quello che stiamo vivendo.

Pianifichiamole con attività proattive e non passive.

“Riposare la mente” ha accezioni diverse. Svolgere un’attività in cui siamo protagonisti ha un effetto più riposante perché abbiamo vissuto e speso tutte le nostre energie contrastando lo stress. Il senso di appagamento è così più elevato. Dobbiamo superare quel limite costitutivo del cervello che oppone resistenza alle attività che richiedono proattività.

Quindi, ora, quando sarete in prossimità del tanto atteso weekend, ritagliate davvero del tempo solo per Voi.

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