Lavoro Stagionale 2019 – La figura professionale dell’Aiuto Cuoco

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In un paese a vocazione turistica come il nostro, il periodo estivo è per molti sinonimo di lavoro. Nonostante la polemica sul rapporto tra lavoratori stagionali e reddito di cittadinanza, i dati del Sistema Informativo Excelsior di UnionCamere dimostrano che il lavoro stagionale estivo nel nostro Paese non conosce flessione.
Secondo i dati del SI Excelsior tra maggio e luglio 2019 le tante aziende e imprese turistiche del nostro Paese hanno assunto la bellezza di 1.149.860 addetti di cui il 60% dal nord Italia, con in testa la Lombardia e a seguire Emilia Romagna e Veneto.
Quali sono le figure professionali più ricercate d’estate? Il settore più “prolifico” è quello legato alla ristorazione con oltre 100 mila assunzioni tra maggio e luglio 2019. In questo campo, i professionisti più ricercati sono cuochi, aiuto cuochi, personale di cucina, camerieri, baristi, addetti al banco servizio di ristorazione, chef, e dirigenti della ristorazione.
E se il periodo estivo offre così tanto agli appassionati di enogastronomia allora potrà essere certamente l’occasione per imparare una professione, acquisire maggiori competenze o svilupparne di nuove. Se siete appassionati di cucina vi piacerà sapere quali sono i requisiti richiesti per lavorare come Aiuto Cuoco.

Requisiti, mansioni, prospettive e offerte di lavoro
L’aiuto cuoco è una figura professionale di supporto al cuoco o allo chef, inserito in aziende della ristorazione commerciale come ristoranti e hotel oppure della ristorazione collettiva come mense scolastiche, ristorazione viaggiante. L’aiuto cuoco si occupa principalmente dell’esecuzione di compiti semplici sotto la supervisione del cuoco oppure dello chef; esegue la preparazione delle materie prime come la pulitura ed il taglio di verdura e frutta fino alla pulizia del pesce o dei semilavorati.

Le principali mansioni di un aiuto cuoco sono le seguenti:
seguire le normative e i principi tecnici in riferimento alla sicurezza sul lavoro;
produrre la documentazione tecnica sulle materie prime in riferimento al proprio lavoro;
gestire e organizzare strumenti e attrezzature del proprio ambiente di lavoro;
applicazione delle tecniche di approvvigionamento, stoccaggio e conservazione;
preparazione di piatti semplici seguendo la ricetta dello chef;
collaborazione alla presentazione dei piatti;
servizio dei pasti al personale di cucina;

Hard Skills:
conoscere le caratteristiche degli alimenti;
i principi nutritivi e organolettici sia prima che dopo la cottura;
i principi di igiene degli alimenti;

Soft Skills:
cooperazione e saper lavorare in gruppo
doti relazionali
orientamento al cliente
saper lavorare sotto stress, pazienza e spirito d’osservazione
buona manualità
precisione

Per diventare aiuto cuoco non è indispensabile avere un Certificato di Qualifica, ma sono invece necessarie almeno 2000 ore di apprendistato come addetto alla ristorazione. È consigliabile essere in possesso o del diploma di una scuola alberghiera oppure di un attestato di frequenza a specifici corsi di formazione. Esistono diversi corsi come aiuto cuoco che rilasciano un attestato di frequenza o di qualifica professionale validi su tutto il territorio nazionale e sono sia a pagamento che a titolo gratuito.